Mmm... la pagina che stai cercando non si trova qui. Prova a cercare in alto.
  • Sport
    90min

    Le ultime sul calciomercato di oggi: Juve, colpo dalla Lazio. Novità El Shaarawy e Milik. Arsenal-Aouar

    Il calciomercato decolla: Milik, El Shaarawy, Rudiger, Joaquin Correa, Aouar e tanti altri.

  • Lifestyle
    notizie.it

    La Lamborghini ha detto sì ad Afrojack

    Elettra Lamborghini si è sposata con Afrojack. Il matrimonio si è svolto a Como, nella suggestiva cornice di Villa Balbiano.

  • Notizie
    AGI

    Turista rischia due anni per aver stroncato un hotel thailandese su Tripadvisor

    Un cittadino statunitense, Wesley Barnes, è stato denunciato da un resort thailandese per una serie di recensioni negative su TripAdvisor. L'uomo, che vive e lavora in Thailandia, è accusato di aver "danneggiato la reputazione dell'hotel" e di non aver pagato la sovrattassa prevista per chi consuma all'interno della struttura alcolici acquistati all'esterno. Arrestato e rilasciato su cauzione, Barnes, se riconosciuto colpevole, rischia due anni di detenzione, ha spiegato all'agenzia France Presse Thanapon Taemsara, colonnello della polizia di Koh Chang, l'isola dove si trova la struttura. Con un numero di contagi da coronavirus ancora relativamente basso, l'industria turistica thailandese è ancora attiva, seppure con un numero di presenze molto ridotto.I proprietari della struttura hanno fatto sapere di aver deciso di procedere per vie legali perché, dopo aver provato a contattare Barnes senza successo, una denuncia era sembrata loro l'unico modo per fermare l'uomo, che da settimane continuava a scrivere recensioni negative del resort su TripAdvisor e altri siti. Nell'ultima recensione, risalente allo scorso luglio, il Sea View Resort era accusato di avere un personale "scontroso" che si comporta "come se non volesse nessuno intorno". Nella prima, poi rimossa perché contraria alle linee guida di TripAdvisor, Barnes aveva scritto che il resort "praticava la schiavitu".Le leggi contro la diffamazione thailandesi sono state spesso criticate in passato dagli attivisti per i diritti umani a causa della loro severità, che metterebbe in pericolo la libertà d'espressione. La sentenza massima prevista è pari a due anni di prigione e una multa di 200.000 baht (6.300 dollari). Alcuni mesi fa, ad esempio, un giornalista thailandese era stato condannato a due anni per un tweet nel quale rendeva conto di una controversia sulle condizioni di lavoro in un allevamento di galline.

  • Notizie
    Adnkronos

    'Febbre' Salvini è caso politico, Pd-Iv all'attacco

    Lo stato di salute di Matteo Salvini diventa un caso politico. Ieri sera, appena arrivato sul palco della manifestazione 'Itaca', a Formello, comune vicino Roma governato dal sindaco di centrodestra Gianfilippo Santi, il leader della Lega si scusa per il ritardo e rivela che il contrattempo è dovuto alla terapia cortisonica a cui si è sottoposto per alcuni dolori per poi aggiungere di essere anche ''un po' febbricitante''.  Un dettaglio che ha scatenato polemiche sui social con l'accusa rivolta al 'Capitano' di non aver rispettato le regole anti-Covid. La vicenda è montata e ripresa dai giornali oggi. Da qui la precisazione-sfogo del numero uno di via Bellerio, sulla sua pagina Facebook: "Mai avuta febbre, fatto test sul Covid ieri mattina, negativo. Ho il torcicollo come milioni di italiani e ho preso il cortisone, alcuni 'giornalisti' evitassero almeno di speculare e mentire sulla salute del prossimo. Vergognatevi!''.  Sempre ieri, Salvini aveva raccontato della visita del medico con il consiglio di restare a casa e di disertare l'appuntamento di Formello: 'Scusate il ritardo, io odio arrivare in ritardo, ma oggi è una giornata non partita benissimo, sono stato due ore attaccato al cortisone e quando mi sono alzato, il medico mi ha detto: 'Ovviamente, lei adesso va a casa'. E io gli ho detto: ''Sì, stia tranquillo, passo prima ad Anguillara Sabazia, poi da Formello e finisco a Terracina, ma alla sera arrivo a casa. Ci tenevo troppo a essere qua, un po' dolorante, un po' febbricitante, però è bello esserci...''.  La nota di precisazione di Salvini ('Non ho il Covid, basta speculazioni'') non convince, però, Pd e Iv, che lo attaccano: ''Se hai la febbre, stai a casa''. Il primo a prendersela con l'ex ministro dell'Interno è il capogruppo Pd al Senato Andrea Marcucci: ''Le regole ed il rispetto valgono per tutti. Anche per i leader di partito. Anche per Salvini. Hai la febbre? Stai a casa, non vai a fare comizi in giro per l'Italia, senza mascherina".  Sulla stessa linea la deputata renziana Giusy Occhionero: ''Il termometro e la febbre non sono uguali per tutti? Se un bambino ha 37.1 non viene fatto entrare a scuola e viene rimandato a casa, dovendo magari aspettare giorni prima che gli venga fatto il tampone e comunicato l'esito, mentre il senatore Salvini pur febbricitante fa comizi e partecipa a manifestazioni pubbliche. Come mai questa disparità di trattamento?".

  • Intrattenimento
    Yahoo Notizie

    Wanda Nara si fa massaggiare il lato B e il web impazzisce

    La moglie e agente di Mauro Icardi ha postato un video ad alto tasso di seduzione (e provocazione).

  • Politica
    Adnkronos

    Superbonus 110%, arriva lo stop (per ora)

    Superbonus, frenata? I decreti attuativi del ministero dello Sviluppo economico sulle norme che regolano l’accesso al superbonus del 110% e sulle asseverazioni necessarie per beneficiare della maxi-detrazione sono stati bloccati dalla Corte dei conti. La magistratura contabile, scrive laleggepertutti.it, ha chiesto al Mise di rimetterci le mani per correggere nella forma (non nel merito) alcuni passaggi che riguardano le certificazioni ed i requisiti tecnici. Significa che per avere un quadro definitivo sulla modalità di fruizione del superbonus occorrerà attendere ancora qualche giorno. Si parla di un paio di settimane prima che i provvedimenti finiscano sulla Gazzetta Ufficiale. Anche perché la sede del Mise è stata evacuata causa coronavirus: bisognerà aspettare che i tecnici possano rientrare nei loro uffici per mettersi al lavoro sulle modifiche richieste. La richiesta della Corte dei conti punta a rendere i decreti più chiari da un punto di vista formale, affinché diventino applicabili in modo più semplice, senza lasciare spazio a dubbie interpretazioni o a contrasti rispetto alle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate. Precisazioni che possono riguardare, ad esempio, la possibilità di accedere al superbonus per alcuni lavori trainati, per gli interventi sulle parti comuni degli edifici, per i dispositivi di controllo da remoto dell’impianto di climatizzazione, ecc. Il risultato è che ancora non c’è un quadro dettagliato e preciso sulla modalità di fruizione della maxi-agevolazione fiscale, nonostante siano passati quasi tre mesi dal 1° luglio, dalla data a partire dalla quale è possibile beneficiare del superbonus sulle spese sostenute per i lavori di efficientamento energetico degli edifici.

  • Intrattenimento
    Adnkronos

    Garko e il coming out, l'abbraccio di Twitter

    "Che Gabriel Garko fosse omosessuale lo si sapeva.. Che abbia avuto la forza di dirlo in questo mondo di pregiudizi e schifezze è una cosa MERAVIGLIOSA". Nel day after al coming out, mai esplicito, di Gabriel Garko in diretta al Grande Fratello Vip, si rincorrono sui social commenti a non finire sull'evento. In particolare, è su Twitter che spettatori e utenti si scatenano: qualche battuta, qualche critica - con l'accusa di "spettacolarizzare" il proprio privato o di aver taciuto "per convenienza" - ma soprattutto l'immenso abbraccio della rete all'attore "coraggioso" e "dolcissimo" nel rivelare al pubblico italiano la sofferenza di anni per aver finora indossato "una maschera".  "Io mentre Garko leggeva la lettera piangevo e mi arrivava tutta la sofferenza sua e di Adua... mi chiedo come si possa prenderli in giro", scrivono, mentre domandano: "Credete davvero che la gente comune sapesse dell'omosessualità di Garko? Il suo personaggio da fiction funzionava e in tanti non si sono mai posti dubbi. Il suo coming out va rispettato, perché è sempre coraggioso farlo e un importante atto politico, soprattutto se pubblico". E ancora: "Che sia stata solo televisione oppure no, a me Garko ha fatto tanta tenerezza ieri sera. mi immagino che non sia stato per nulla facile... per anni è stato considerato semplicemente come personaggio. È stata una scelta coraggiosa!". E sulla "favola" finta vissuta fra Garko e l'ex, ecco il pensiero comune: "Carino il fatto che nonostante Garko e Adua siano stati costretti a fingere di amarsi, si siano comunque ritrovati a volersi bene e a farsi forza uno con l'altro. Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior", scrivono citando De Andrè. E se "molti dicono 'non c’è bisogno di fare coming out nel 2020'", diversi utenti ricordano che in realtà "non ce ne sarebbe bisogno se non ci fossero ancora persone picchiate solamente per chi amano. Ha avuto coraggio e molti purtroppo hanno timore di fare lo stesso per paura di essere insultati o picchiati". "Se in questo mondo ci fosse più tolleranza, più educazione, più rispetto per il prossimo - si legge fra i tweet - penso che Garko avrebbe fatto coming out molti anni fa. Leggo delle cose assurde. Che schifo. Lasciate vivere al prossimo la propria vita. Non siete nessuno per giudicare gli altri". D'altra parte, ribadiscono, "il comingout è sempre un atto di coraggio e visibilità, profondamente politico: liberarsi delle catene del pregiudizio porta alla felicità. Se a farlo sono personaggi famosi, il gesto ha un impatto ancora maggiore che può aiutare chi non ha ancora trovato coraggio". E l'accorata lettera di Garko fa breccia anche negli 'indifferenti': "Della sessualità delle persone a me frega niente. Ma se davvero per anni per lavorare ha dovuto fingere, spero lui abbia la possibilità finalmente di essere se stesso", l'augurio.