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  • Deva Cassel, figlia di Monica Bellucci, manda i fotografi in visibilio

    Deva Cassel, figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, assomiglia sempre di più alla mamma, mandando i fotografi in visibilio

  • Fiorentina, Boateng: "In viola anche per Melissa. Chiesa? Può diventare il migliore al mondo"

    Kevin Prince Boateng, dopo la parentesi al Barcellona, è tornato in Italia e lo ha fatto passando dal Sassuolo alla ​Fiorentina. Montella sembra puntare molto su Boateng sia dal punto di vista tecnico che caratteriale, come possibile uomo spogliatoio in grado di aumentare il tasso di personalità di una squadra che dovrà diventare necessariamente più matura e smaliziata. Il centrocampista offensivo, utilizzato come falso nove nell'ultima amichevole, ha parlato a La Nazione dell'arrivo in viola....

  • Meteo, in arrivo piogge e temporali: allerta gialla in 5 regioni

    Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Marche. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla per rischio temporali in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e su parte della Lombardia e delle Marche.  Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

  • Addio a Gimondi, lo strazio di Merckx

    Il belga non si dà pace per la scomparsa dell'amico-rivale: "Se ne va un pezzo della mia vita".

  • Salvini: "Inciucio pronto"

    "Sono contento. Mi è arrivata una marea di messaggi dell’Italia reale. Operai e imprenditori che stanno lavorando anche in agosto e non capiscono perché non possano farlo i parlamentari". Non si è pentito Matteo Salvini di aver innescato la crisi di governo a ridosso delle ferie estive e, in un'intervista al 'Corriere della Sera', tira le somme della giornata di ieri e dell'"inciucio" M5S-Pd che ha preso forma al Senato, con la votazione sul calendario dei lavori. "Hanno fatto il cinema - dice il leader della Lega - per mettere il taglio dei parlamentari dopo la discussione della sfiducia a Conte...".  Durante l'intervento dagli scranni della Lega a palazzo Madama ieri ha attaccato frontalmente Matteo Renzi. "Ho ascoltato il monologo arrogante e imbarazzante di Renzi in Senato - riepiloga Salvini - che suonava così: 'Abbiamo in tasca un accordo con i 5Stelle'. Siccome mi sono venuti i brividi a immaginare una manovra Renzi, Boschi, Fico e Toninelli, mi sono detto: facciamoli uscire allo scoperto. Offrendo ai 5 Stelle quello che chiedevano, la discussione sul taglio dei parlamentari. Ma ancora non va bene...".  La saldatura M5S-Pd sul calendario "è l’inciucio - commenta ancora il vicepremier e ministro dell'Interno - però, voglio proprio vedere Paragone e la Boschi che votano insieme la commissione d’inchiesta sulle banche. Oppure quella sulle case famiglia tipo Bibbiano. Aggiungo che, a differenza di quello che dicono Renzi e Di Maio, con il nostro governo non è in discussione quota 100 e non si toglieranno gli 80 euro".  "Semmai - continua Salvini - sarà doveroso verificare il reddito di cittadinanza. Ci arrivano centinaia di segnalazioni, molte delle quali a me personalmente, da parte di imprenditori che quest’anno non riescono ad assumere i lavoratori che avevano l’anno scorso". Salvini vorrebbe mettere Giancarlo Giorgetti al ministero dell’Economia: "Questo è quello che voglio e per cui lavoro". Sui rapporti con Silvio Berlusconi e Fi, dice di aver "letto cose da pazzi. Che si vogliono i notai per firmare gli accordi..." ma tra loro non c'è stato alcun incontro. "Con Berlusconi - conclude - ci siamo sentiti per telefono".

  • 90min

    Le 9 bombe di mercato di oggi: indizi su Lozano-Napoli, sogni blaugrana per l'Inter, sorpresa Roma

    Il mercato continua a regalare sorprese e indiscrezioni degne di attenzione, oltre a colpi già conclusi: la Roma, ad esempio, si è assicurata un nuovo difensore dalla Turchia in attesa del rinforzo d'esperienza tanto voluto da Fonseca. Tante indiscrezioni derivano da interviste e retroscena svelati da persone vicine ai protagonisti: il padre di Dani Olmo rende nota una vecchia trattativa col Milan, il fratello di Pogba riporta in auge il Real, la moglie di Lozano avvicina il messicano al...

  • Perché dovremmo sempre fare una pennichella nel pomeriggio

    Schiacciare un pisolino nel pomeriggio è una buona abitudine. Ricarica la mente, il fisico e produce effetti positivi sull'economia. Lo hanno capito le molte aziende in Spagna, Cina e Giappone che concedono ai propri dipendenti una pausa sonnellino di metà giornata, mentre negli Stati Uniti, in Italia e in molte altre nazioni il riposo sul posto di lavoro viene visto come una perdita di tempo. Ma secondo i ricercatori è tutt'altro che un'abitudine da scansafatiche. Ecco le ragioni, sotto diversi punti di vista: * Mentale: un sonnellino di massimo 6 minuti migliora la memoria a lungo termine e aumenta la capacità di ricordare fatti e nozioni. Un riposo di 20-30 minuti migliora le abilità motorie (incluso il digitare tasti) e la prontezza, mentre 30-60 aumentano le capacità decisionali. La NASA ha scoperto che un pisolino di 40 minuti migliora le prestazioni del 34% nei piloti militari e negli astronauti. * Fisico: anche il corpo beneficia di un riposo pomeridiano. Gli studi hanno mostrato che chi si concede sonni ristoratori ha un livello più basso di citochine (un'alta concentrazione può danneggiare gli organi) e di noradrenalina (che può causare ipertensione, ansia e tachicardia) * Economico: secondo la rivista Wilson Quarterly, uno studio del 2011 ha dimostrato che la mancanza di sonno, e l'esaurimento che ne consegue inevitabilmente, costano 63,2 miliardi di dollari all'anno in termini di perdita di produttività, mentre nel mondo vengono spesi 70 miliardi in prodotti che favoriscono il sonno. Altri studi dimostrano che un rapido pisolino di 20-30 minuti aumenta le prestazioni del lavoro fino al 34% grazie a una riduzione dello stress, una maggiore attenzione ai dettagli e migliori capacità cognitive. I sonnellini portano inoltre a decisioni meno impulsive e a una maggiore tolleranza alla frustrazione.Hanno ragione dunque i cultori della siesta che, al contrario di quello che si pensa, non è affatto legata al dolce far niente. Secondo Juan José Ortega, esperto di sonno e vice presidente della Società Spagnola di Sonno, la parola "siesta" deriva dal latino sexta: “I romani si fermavano per mangiare e riposare alla sesta ora del giorno. Se teniamo presente che dividevano i periodi di luce in 12 ore, la sesta ora corrisponde in Spagna al periodo tra le 13:00 e le 15:00, a seconda della stagione”.Ma in che modo questa pratica è diventata così diffusa nella cultura spagnola? “In una parola, guerra”, osserva Quartz. “Dopo la guerra civile spagnola alla fine degli anni '30, molte persone hanno svolto due lavori per sostenere le loro famiglie. La pausa di due ore era perfettamente situata per consentire ai lavoratori di tornare a casa e prendere una breve pausa tra i turni, mangiare un pasto, fare un pisolino e trascorrere del tempo con la famiglia”. Ma oggi l'abitudine potrebbe essere agli sgoccioli: “il 60% degli spagnoli afferma di non fare mai la siesta, forse perché l'elevata disoccupazione spinge i lavoratori a impegnarsi di continuo come i loro capi che lavorano molte ore”.Non tutti, mettono i guardia i ricercatori, possono concedersi il lusso della pennichella: secondo Michael Perlis, Assistant Director del laboratorio di ricerca sul sonno dell'Università di Rochester, chi soffre di insonnia o depressione “farebbe meglio a evitare per non peggiorare i sintomi”.