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  • Ex Inter, incidente stradale a Como per Ivan Cordoba: grave un motociclista 57enne

    Quella di ieri è stata una serata davvero difficile per Ivan Cordoba. L'ex difensore dell'​Inter e della nazionale colombiana infatti è rimasto coinvolto in un violento incidente con la sua auto in pieno centro a Como. Come riportato dal sito Qui Como, la macchina di Cordoba si è violentemente schiantata contro uno scooter: nell'impatto sarebbe rimasto gravemente il motociclista, un uomo di 57 anni, che per fortuna non è in pericolo di vita. Solo un grosso spavento invece per l'ex giocatore...

  • Inter-Roma, si ferma Conte: occasione Juve

    L'Inter si ferma in casa contro la Roma, domani la Juve ha la possibilità di riprendersi la vetta.

  • Eliana Michelazzo senza veli: la foto fa il boom di like

    Eliana Michelazzo ha fatto impazzire i fan con un reggiseno trasparente e senza veli.

  • "Così sono finito a fare il barbone in attesa della pensione"

    di Lavinia GerardisIl cappello di lana calato sulla fronte, il giubbotto chiuso fino a sotto il mento, Enrico Casali preferisce stare sulla terrazza "perché - dice - così l'impatto col freddo lo sento solo una volta quando esco e poi mi abituo". La terrazza è quella di 'Binario 95', il centro di accoglienza e supporto per persone senza dimora che si trova alla stazione Termini di Roma e che da qualche mese è diventato casa sua. "Ho dormito 7 mesi sui cartoni in mezzo alla strada, alla stazione Termini. Ero diventato un barbone al cento per cento: frugavo anche nell'immondizia - racconta Enrico -. In tutta la mia vita sono stato sempre io l'appoggio di tutti ma mi sono ritrovato in questa situazione in cui non vorrei mai che nessuno si trovasse perché... ho sofferto, ho sofferto tanto". Gli occhi gli si riempiono di lacrime, Enrico si scusa: "Me vie' da piagne", dice in romanesco serrando le labbra prima di iniziare a raccontare la sua storia dal principio. "Io sono nato a Roma nel 1958, faccio 61 anni il 29 dicembre ma non vivo più qui, la mia vita è in Ecuador, il Paese di mia moglie. A ottobre dell'anno passato sono tornato in Italia per prendere il pin dell'Inps e fare i documenti per ottenere la pensione. Ho fatto per 40 anni il muratore: palazzine intere, case, caminetti, forni, di tutto. Sono contento del lavoro che ho fatto ma ora, come giusta regola - dice - mi dovrebbero dare la pensione che mi spetta di diritto. Io ero tornato qua per questo". L'idea di Enrico era quella di restare qualche mese, il tempo di sistemare tutte le pratiche, e nel frattempo tornare a lavorare con il vecchio principale per potersi mantenere e comperare il biglietto di ritorno. Ma le cose non sono andate come sperava. "In poche parole il principale mio pur avendo una ditta grossa ha chiuso, io dopo non ho potuto più lavorare né ricomprare il biglietto per tornare a casa. Mi sono ritrovato solo, senza un soldo e a dormire in mezzo alla strada". Sì perché trovare lavoro a 60 anni, anche se l'esperienza accumulata è grande, nei cantieri come altrove non è facile. E finire per strada per la prima volta nella vita a quell'età è durissima. "Mi sono ammalato, mi è venuta la tubercolosi polmonare sia perché dormivo per terra e non mangiavo più, sia per il lavoro che ho fatto per anni sempre a contatto con la polvere. Sono stato quattro mesi ricoverato in ospedale e grazie a Dio - dice sorridendo con gli occhi mentre guarda Valentina - ho trovato queste persone bravissime di 'Binario 95'. Per me è stato un mezzo miracolo: mi hanno aiutato e accolto e ancora mi stanno aiutando anche per risolvere i miei problemi con la pensione".  Adesso infatti, spiega tra lo speranzoso e lo scettico Enrico, "forse il male va per il bene: con la malattia che ho avuto potrei richiedere un anticipo della mia pensione". E nonostante non abbia raggiunto i 67 anni di età e con "solo 27 anni di contributi versati - spiega Enrico - mi potrebbero dare tre quarti di pensione. E per me va benissimo, non voglio di più. L'importante - conclude - è tornare da mia moglie che è più grande di me e che amo tantissimo e riprendere la mia vita con lei avendo quello che ci basta per vivere tranquilli gli anni che restano".

  • Chi è Martino Iacchetti: curiosità e vita privata del figlio di Enzo

    Martino Iacchetti è l'adorato figlio di Enzo Iacchetti. Attore e cantautore, non ama ricevere favoritismi. Cosa sappiamo di lui?

  • Gabriel Garko e Gabriele Rossi: cena nel ristorante di famiglia

    Nel locale dei genitori Rossi, Gabriele e Gabriel Garko hanno mangiato un trancio di pizza insieme alle amiche Eva Grimaldi e Imma Battaglia.

  • Sardine nere in corteo a Napoli, ecco chi sono

    Domani dalle 10 da Piazza Garibaldi partirà il corteo delle Sardine Nere del Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli. "Chi sono le Sardine Nere? Sono tutte quelle sardine che non sono potute scendere nelle piazze italiane di queste ultime settimane, perché considerate diverse dalle altre Sardine", spiega l’Ex Opg di Napoli lanciando l'iniziativa su facebook.  "Le Sardine Nere sono quelle sardine che hanno attraversato il deserto, sono fuggite ai campi libici e adesso nuotano nel Mare della burocrazia e del razzismo istituzionale. Le Sardine Nere aspettano di avviare da mesi la procedura per il riconoscimento della protezione internazionale, aspettano il loro permesso ancora bloccato negli uffici immigrazione. Da quando è entrato in vigore il Decreto Sicurezza di Matteo Salvini non riescono a convertire la protezione umanitaria in permesso di soggiorno per lavoro. Così facendo sono condannate a nuotare silenziosamente dentro a un mare di odio, invisibilità, razzismo e sfruttamento. Ma domani le Sardine Nere riprenderanno le loro voci e attraverseranno il centro della città nuotando contro le onde degli abusi e dell’indifferenza della questura immigrazione. Vite troppo importanti per rimanere bloccate".