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    Elle Italy

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    Adnkronos

    Maradona, eredità: figlie ed ex moglie escluse da testamento

    Le figlie di Diego Armando Maradona e l'ex moglie Claudia escluse dal testamento e, quindi, estromesse dall'eredità. Dei nuovi possibili sviluppi nel complesso processo di successione che riguarda il patrimonio del 'Pibe de Oro', stimato in circa 50 milioni di dollari, ne parla 'La Nacion'.  Stando a quanto riporta il quotidiano argentino nel 2016, mentre si trovava a Dubai, Maradona avrebbe escluso Dalma e Gianinna dalla sua eredità per avere sostenuto la madre nelle cause legali per la vendita di una casa a Miami e di una collezione di cimeli e maglie. Secondo fonti vicine al 'Diez' citate da La Nacion, in un nuovo testamento Maradona avrebbe indicato le sorelle come coloro che avrebbero il diritto di beneficiare del suo lascito.  Questa, scrive il quotidiano, sarebbe stata l'ultima volontà espressa da Maradona. Secondo fonti giudiziarie, le prime due cause legate all'eredità di Maradona sono state presentate dalle figlie Jana, nata dal suo rapporto con Valeria Sabalain, e Dalma, la primogenita avuta con la prima moglie Claudia Villafane. Quest'ultima, sempre secondo La Nacion, potrebbe vantare un diritto all'eredità per la causa ancora in piedi contro di lui dopo il divorzio del 2013.  Per lo stesso motivo, nella corsa all'eredità potrebbero rientrare anche gli oltre cinquanta creditori che per diversi motivi avevano avviato cause legali contro Maradona. E La Nacion cita tra questi anche il Fisco italiano, che aveva aperto un contenzioso con l'ex giocatore del Napoli.

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    AGI

    La Juventus si aggiudica il derby all'89', beffato il Toro 2-1

    AGI - Con molta fatica e poche idee, ma con tanto cuore, la Juventus vince il derby all'ultimo respiro beffando 2-1 un Torino gagliardo. Decide Bonucci all'89', dopo che McKennie aveva ripreso l'iniziale vantaggio di N'Koulou. La squadra di Pirlo sale così momentaneamente al secondo posto in classifica a quota 20 punti, costringendo quella di Giampaolo al sesto amarissimo ko stagionale. I bianconeri provano a prendere subito in mano il pallino del gioco, dopo 9 minuti però sono i granata a passare inaspettatamente in vantaggio: palla vagante in area a seguito di un corner, N'Koulou ci si avventa e sblocca le marcature. Un'altra manciata di minuti e Zaza avrebbe sul mancino la chance del raddoppio, ma la cestina lasciandosi ipnotizzare da Szczesny a tu per tu. Da qui in poi è quasi un monologo della Juve a livello di possesso palla, di occasioni da gol però la squadra di Pirlo non ne crea affatto almeno fino alla dine del primo tempo. Nella ripresa, invece, i bianconeri provano ad aumentare i ritmi e al 58' troverebbero il pari con Cuadrado, se non fosse per la posizione attiva di fuorigioco di Bonucci che vizia la conclusione da fuori del compagno. Al 77' ci pensa il neo entrato McKennie, su assist dello stesso Cuadrado, a realizzare l'1-1 che riapre il discorso nell'ultimo scorcio di gara. Proprio in extremis, sarà Bonucci a regalare i 3 punti ai suoi sul secondo assist di serata di Cuadrado, bravissimo a mettere al centro un'altra palla d'oro dopo quella fornita per il pareggio.

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    HuffPost Italia

    Il più grande rischio per l'Ue si chiama Giuseppe Conte

    A Bruxelles, a Berlino e Parigi, cominciano a preoccuparsi. Se l’Italia non sarà capace di stendere un piano serio e di impegnare i 209 miliardi per fare di sé un paese moderno e competitivo, se li userà, come temono e bruscamente dicono i nordici, per riempirsi la pancia, le conseguenze saranno disastrose, per noi e per l’Ue

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    Cosmopolitan Italy

    Miley Cyrus e Liam Hemsworth a un anno di distanza dal divorzio: "Lo amo ancora”

    “Lo amo davvero e l'ho amato molto, molto, molto. Lo amo ancora e lo farò sempre”

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    HuffPost Italia

    Maltratta la compagna per 4 mesi con l'aiuto dell'ex. Arrestato. Si era rivolto a Chi l'ha visto

    Gabriele Grossi era ricercato da qualche giorno dopo essere stato accusato dalla fidanzata di averla picchiata