• Coronavirus, "mondo non deve sapere": l'ordine ai medici di Wuhan

    Vietato divulgare. Niente. Nulla deve uscire dal Paese, su canali ufficiali e non ufficiali. Il mondo non deve sapere. Suonava così l'ordine perentorio partito da una email, datata 2 gennaio, dall’Istituto di Virologia di Wuhan che metteva in allarme la comunità scientifica cinese sul nuovo virus che si stava diffondendo nella regione dell'Hubei. "Il comitato sanitario nazionale richiede esplicitamente che tutti i dati sperimentali dei test, i risultati e le conclusioni relative a questo virus non siano pubblicati su mezzi di comunicazione autonomi", si legge nel messaggio, secondo quanto ricostruisce oggi 'La Stampa'.  E ancora, "non devono essere divulgati ai media, compresi quelli ufficiali e le organizzazioni con cui collaborano". Si chiede quindi di "rispettare rigorosamente quanto richiesto", e poi si fanno gli auguri. La direttrice dell’Istituto, Wang Yan Yi, la manda ai vari dipartimenti di virologia e ricerca dopo gli ordini di Pechino.  Le prime avvisaglie - si ricorda - saranno di venti giorni dopo, quando l’epidemia arriva fino negli Usa, con un 35enne americano, che aveva fatto visita ai suoi familiari a Wuhan. Torna a casa malato: il 20 gennaio, in una clinica della contea di Snohomish nello Stato di Washington, i sanitari provano a trattare il paziente con metodi tradizionali, ma lui peggiora. Il 27 gennaio, la decisione di somministrargli un nuovo farmaco ancora in via di sperimentazione e non ancora approvato dalla Fda, il 'remdesivir', un antivirale concepito per contrastare il virus dell’Ebola. Così, le condizioni del 35enne migliorano, il 30 gennaio i sintomi spariscono. I risultati vengono pubblicati sul New England Journal of Medicine il giorno successivo.

  • Selvaggia Lucarelli contro Salvini: “Ho abortito, più di una volta”

    Selvaggia Lucarelli ha voluto dire la sua al leader della Lega Matteo Salvini sulla politica dell'aborto.

  • Turbolenza su volo per Bruxelles: urla, preghiere e pianti tra i passeggeri

    Paura a bordo di un volo per Bruxelles: a causa di una turbolenza i passeggeri hanno cominciato a urlare, pregare e piangere.

  • Mourinho e la domanda "Inopportuna" del giornalista tedesco

    Il tecnico portoghese crede nella qualificazione, ma non vuole sentire parlare di sconfitta meritata

  • "Elettra per chi voti?". E risponde così

    "Ieri sera un ragazzino mi ha detto che sono ingrassata e ci sono rimasta malissimo". Elettra Lamborghini si confessa a 'L'Assedio', la trasmissione diretta da Daria Bignardi su Nove. Venti minuti di intervista, dove la cantate, reduce dal Festival di Sanremo, ha parlato di diversi argomenti, dalla sua prima cotta all'imminente matrimonio a settembre con Afrojack ("ma prima voglio vincere un grammy"), dal rapporto con il suo corpo alla politica, fino alla sua passione per il twerking. "E' una mania di ballare, volgarmente si chiama perreo, però le persone lo hanno chiamato twerking. Ho sempre avuto la passione per lo spagnolo, è come se fossi nata con la lingua spagnola incorporata", racconta Elettra. Quanto al suo rapporto con il cibo rivela: "Quando sono tranquilla sono magra, bellissima, quando sono invece nervosa mi lascio andare, ma non me ne importa niente. Per fortuna mi piaccio". "Sei andata a votare il 26 gennaio per le regionali in Emilia", le chiede infine la Bignardi a bruciapelo al termine dell'intervista. Ma lei non si fa sorprendere e risponde: "Sono tornata a Bologna solo per quello", però non ha voluto dire chi ha votato. E alla domanda se fosse contenta dei risultati ha "risposto" con una smorfia di dissenso che ha favorito il suo accostamento al centrodestra. Una non-risposta finita in trend su Twitter, dove in molti hanno insinuato che abbia votato la Lega. "Non alzate polveroni inutili, non ho espresso mezza parola. Se avessi voluto dire per chi ho votato l'avrei detto in televisione", ha scritto poi in un post Elettra.

  • Yahoo Notizie

    Achille Lauro e Boss Doms, che look alla Milano Fashion Week!

    Li avevamo lasciati a dare spettacolo sul palco dell'Ariston a Sanremo. Ora Achille Lauro e Boss Doms stupiscono tutti alla Milano Fashion Week. Il cantante romano e il suo chitarrista erano in prima fila alla sfilata di Gucci.Il look, come sempre, si è fatto notare. Abito verde per Lauro, giallo per Boss Doms che portava anche una vistosa catena porta-occhiali. I due si sono prestati agli scatti dei fotografi insieme a Benedetta Barzini, prima top model italiana e l'attrice Benedetta Porcaroli. Tanto entusiasmo anche tra i loro fan sui social per la loro nuova apparizione. GUARDA ANCHE: Chi è Achille LauroLEGGI ANCHE: Cosa sta dietro la tutina scandalo di Achille Lauro a Sanremo

  • A Napoli iniziato abbattimento vela verde di Scampia

    I lavori dureranno 40 giorni